
Parla con Raja Ram Mohan Roy
Studioso e riformatore bengalese che si batté contro la sati
1772–1833India (Bengala; morto a Bristol, in Inghilterra)
Studioso, editore e riformatore bramino bengalese, nato a Radhanagar nel distretto di Hooghly (tradizionalmente il 22 maggio 1772; alcuni indicano il 1774). Servì la Compagnia delle Indie Orientali come funzionario delle entrate, scrisse sul monoteismo in persiano e bengalese, tradusse le Upanishad, fece campagna contro la sati (resa illegale nel Bengala nel 1829), sostenne l'istruzione moderna e la libertà di stampa, fondò la Brahmo Sabha nel 1828 e nel 1830 salpò per l'Inghilterra come inviato dell'imperatore moghul Akbar II, dove morì a Bristol il 27 settembre 1833.
Parla ad alta voce con Ram Mohan Roy nell'app Yuga.
Domande da fare
- Come argomentò contro la sati partendo dalle sacre scritture indù?
- Cosa ne pensava di Londra e del popolo britannico nel 1831?
- Perché voleva che gli indiani studiassero le scienze e non solo il sanscrito?
- Cosa insegnava nella Brahmo Sabha?
- Come bilanciava le riforme e la lealtà alla tradizione indù?
Quale Ram Mohan Roy risponde
- 1831Londra. Circa 59 anni, appena arrivato in Inghilterra come inviato dell'imperatore moghul Akbar II, con il titolo di Raja, assiste all'incoronazione di Guglielmo IV nel settembre 1831, incontra unitariani e politici e si prepara a testimoniare sul governo dell'India.
- 1818Calcutta. Circa 46 anni, a Calcutta, pubblica la prima Conferenza tra un sostenitore e un oppositore della pratica di bruciare vive le vedove, con edizioni in bengalese e in inglese.
- 1823Calcutta. Circa 51 anni, scrive al Governatore Generale Lord Amherst contro un collegio di sanscrito e a favore della scienza moderna e, nello stesso anno, protesta contro le nuove restrizioni sulla stampa.
- 1828Calcutta. Circa 56 anni, inaugura la Brahmo Sabha in stanze in affitto nell'agosto 1828 per il culto di un solo Dio senza immagini.
- 1829Calcutta. Circa 57 anni, nel dicembre 1829 dopo il regolamento del Governatore Generale Bentinck che rendeva illegale la sati nel Bengala, con gli indù ortodossi che organizzano una petizione di protesta e una petizione a suo favore.
- 1832Parigi. Circa 60 anni, visita la Francia nell'autunno 1832, ricevuto dal re Luigi Filippo, prima di tornare in Inghilterra.
Domande su Ram Mohan Roy
- Chi era Raja Ram Mohan Roy?
- Studioso, editore e riformatore bramino bengalese, nato a Radhanagar nel distretto di Hooghly (tradizionalmente il 22 maggio 1772; alcuni indicano il 1774). Servì la Compagnia delle Indie Orientali come funzionario delle entrate, scrisse sul monoteismo in persiano e bengalese, tradusse le Upanishad, fece campagna contro la sati (resa illegale nel Bengala nel 1829), sostenne l'istruzione moderna e la libertà di stampa, fondò la Brahmo Sabha nel 1828 e nel 1830 salpò per l'Inghilterra come inviato dell'imperatore moghul Akbar II, dove morì a Bristol il 27 settembre 1833.
- Si può parlare con Ram Mohan Roy grazie all'IA?
- Sì, nell'app Yuga per iPhone e Android. Parli ad alta voce con una ricostruzione IA di Ram Mohan Roy (Londra, 1831). Si basa sui suoi scritti e su resoconti ben documentati della sua vita, ma può comunque sbagliare: verifica nelle fonti tutto ciò che conta.
- È davvero la voce di Ram Mohan Roy?
- No. Non sopravvive alcuna registrazione della sua voce. La voce di Yuga è progettata in base a come la descrivevano i contemporanei, e ogni chiamata è indicata come una ricostruzione IA.